Bologna Occulta
Nove misteri per nove secoli di storia

Euro 12,00
Formato cm. 14,5x20,5 - Pag. 128 con foto in B/N ISBN 978-88-99841-034

1300

Cecco D’Ascoli e Dante Alighieri lasciarono una traccia importante e misteriosa proprio a Bologna. Nemici amici da sempre, entrambi appartenenti a quella che fu chiamata setta dei Fedeli d’Amore, entrambi studiosi di Astrologia, ma anche raffinati letterati. Uno con più fortuna, l’altro bruciato al rogo a Firenze e non occorre sottolineare quale dei due. La loro storia si è intrecciata più volte a Bologna e ognuno dei due personaggi ha lasciato una scia che poi ha creato altri percorsi e storie misteriose, al di là di quelle ufficiali.

2000

A Bologna, agli inizi del XXI secolo, sono stati fatti molti ritrovamenti di sepolture chiamate ‘devianti’. Si tratta di rinvenimenti di salme che presentano caratteristiche inspiegabili se non attraverso la lente della magia.
In questo caso il lavoro degli archeologi ha contribuito a dare molte risposte a questo mistero, arrivando all'enignamtico mondo dei revenant!

1200

In questo stesso secolo, nacquero altre storie fantastiche che diedero vita ad avvistamenti strani nel cielo di Bologna. Nel Febbraio 1208 la luna cambiò colore tre volte; il 25 Gennaio 1280 apparve in cielo una strana cosa, durante un’eclissi di luna: un temibile dragone con un’ampia coda si librava nel cielo della città. La paura fu tanta, in quanto furono previsti terribili effetti malefici, forse una carestia o peggio la peste… che regolarmente giunsero a segnare la città già afflitta da poco da una sanguinolenta guerra civile che aveva portato la distruzione a Bologna. O forse si trattava di UFO ante litteram?

1200

A Ronzano una tradizione tramanda immagini inusuali nella sala delle riunioni dell'Ordine dei Gaudenti, che, si dice, avessero luogo nel buio più profondo della notte.
Tra due finestre era dipinta una pietra cubica nera, sulla quale trovava spazio il famoso enigma legato all'Ordine, che invece a Casaralta era inciso su di una lapide, ora conservata nel Museo Civico Medievale di Bologna.


Un imperdibile racconto lungo nove secoli di magica storia comuneale di Bologna!